Chupacabras - Mutilazioni animali - Entità Biologiche - Strane creture.

A cura di Franco Almacolle e del Centro Ricerche Cosenza


Altri servizi: Incisioni a freddo per le mutilazioni.   

Continuano I ritrovamenti anomali!!  

Strana creatura nel Nebraska                                                                                                        

                                              Strana creatura nel Nebraska

Vi proponiamo delle immagini di una strana creatura? nella località americana di Omaha (Nebraska)

I live in Omaha, Nebraska. I took this photo on 8/10/06 at a bridge that has been reported to be haunted. The bridge is outside a small farm town in Yutan, Nebraska. Being skeptical I went to the bridge where three of my friends will never go back. I took dowsing rods and asked the spirit to give me a sign and saw nothing. Until I took a closer look at the photos later. A "face" of something appeared in one photo. I am not sure what to think of this photo (the second image is enhanced for clarity). Larry S. LS4831@aol.com

 

    Continuano I ritrovamenti anomali!!

Dopo i casi ancora aperti dei misteriosi scheletri di umanoidi ritrovati in due diverse circostanze in Cile è adesso la volta di questo scheletro, trovato nei dintorni di Concepciòn. Il protagonista di questa vicenda è ancora Alberto Urquiza, ricercatore del gruppo AION, una organizzazione ufologica cilena, che ha tuttora in corso una polemica contestazione del video in cui si intravedrebbe il famigerato chupacabras. A proposito di questo video ho quasi pronto un articolo dettagliato su questo argomento e credo che dovremmo aspettarci ancora altri filmati del genere.Il signor Urquiza ha presentato giovedì scorso al network Terra le prime immagini di quello che appare come lo scheletro di uno stranissimo animale. I resti sono stati portati immediatamente ad una analisi di laboratorio per stabilirne la provenienza e al momento che ne sapremo di più vi terremo sicuramente informati.

 

Franco Almacolle ricercatore Indipendente ,referente StargateMagazine Toscana, collaboratore del Centro Ricerche Leonardo da Vinci Cosenza1 e Calabria, Gruppo Camelot.

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ANIMALI MUTILATI: SI RIAPRE IL CAPITOLO!

Dopo l’ondata degli anni 70 negli Stati Uniti, ora è la volta del Sud America, con quasi cento denunce registrate dal 6 al 17 giugno 2002.

Avevamo quasi dimenticato la storia della puledra Lady trovata priva di vita negli Stai Uniti verso la fine degli anni 60 e tutte quelle sequele di mucche e cavalli trovati parzialmente mutilati da qualcosa o da qualcuno che già in quegli anni pareva utilizzare per le sue operazioni chirurgiche bisturi al laser allora quasi impensabili e solo da pochi anni utilizzati comunemente nelle sale operatorie. Allora ci si stupiva di come potessero essere tanto perfetti e accurati quei tagli e ci si domandava chi o che cosa e per quale motivo avesse realizzato quelle mutilazioni, eravamo intorno agli anni 70. Adesso dopo trenta anni ci ritroviamo al solito punto di partenza.

Identici ritrovamenti di animali mutilati, stesse caratteristiche di quelli descritti trent’anni fa; cambia solo lo scenario; questa volta siamo in america latina, precisamente nella Repubblica Argentina nella zona della Pampa, ed è da qui che inizia il nostro breve viaggio.Recentemente il Sud America è stato teatro di eventi a dir poco incredibili dal punto di vista ufologico, infatti dal Brasile, dal Cile e dalla stessa Argentina si sono avuti i maggiori casi di avvistamenti ufo nel corso di questi ultimi anni, in modo particolare nel 2001; senza contare le incursioni dei famigerati Chupacabras  (ormai catalogati in oltre trenta esemplari differenti) in quasi tutto il territorio cileno (e di questo parlerò in modo più dettagliato in un prossimo articolo) delle sue apparizioni anche in territorio argentino e delle misteriose sfere luminose brasiliane che provocano ustioni e morte (soprattutto di persone) in alcuni villaggi indios nella foresta amazzonica.

Ora cominciano a fioccare le denuncie di allevatori di bestiame che trovano mutilate le loro bestie. Dagli inizi di questo mese (giugno 2002) fino al momento che sto scrivendo queste righe (28/6/02) sono oltre trecento i casi denunciati alle autorità argentine. Vedremo più avanti  come in alcuni casi le stesse aree dove si sono verificati gli eventi descritti siano state interessate dal passaggio di oggetti volanti non identificati: ufo!

Salliquelò (Argentina), ore 13.39 giovedì 6 giugno 2002.

Un’ondata di mutilazioni di animali in una situazione che sfugge ad ogni logica e da luogo a qualsiasi interpretazione possibile è quella a cui si stanno trovando di fronte vari veterinari, polizia e autorità varie argentine, fatti che al momento non trovano alcuna spiegazione logica da dare alle persone sempre più preoccupate per quello che sta accadendo al loro bestiame.Le teorie sono molteplici, si va dagli extraterrestri che ci studiano o che  hanno necessità di reperire materia organica dai nostri animali agli esperimenti di studiosi di veterinaria, ai rituali di qualche sètta religiosa, fino ad arrivare a svariate teorie cospirative da parte di oscuri personaggi che in qualche modo vorrebbero appropriarsi dei terreni a poco prezzo. Tutte teorie che al momento non hanno trovato alcuna conferma; anzi, molte di queste ipotesi sono state scartate quasi subito dai numerosi inquirenti che da settimane seguono questi avvenimenti; per intenderci le ipotesi scartate sono quelle riferite alle sette sataniche, agli studenti di veterinaria e agli animali predatori. Rimangono in pista le altre due eventualità: cospirazioni ai danni dei proprietari terrieri da parte di non meglio precisati “mafiosi” e quella di entità di provenienza aliena.

Alcuni medici veterinari che hanno eseguito gli esami e altri inquirenti affermano che per loro l’ipotesi di una cospirazione ai danni dei proprietari è improbabile, ma rimane comunque una soluzione per salvare in un certo modo la faccia, dal momento che se parlano di extraterrestri sarebbero quanto meno derisi. In realtà la questione si pone molto più seriamente. Gli strumenti utilizzati per effettuare le incisioni dovrebbero essere tra i più evoluti tecnologicamente e oltre alla necessaria attrezzatura per poterli usare è necessaria anche una preparazione adeguata, e in ogni caso non sarebbe possibile eseguire operazioni all’aperto, di notte in aperta campagna con condizioni climatiche rigide (in questo periodo in Argentina siamo in inverno) e soprattutto senza lasciare dietro la benché minima impronta, sia di pneumatici che di scarpe o altro. Chiunque abbia praticato questo tipo di intervento è arrivato dall’alto ed è ripartito verso l’alto. Questo è un dato di fatto.

Molti testimoni hanno dichiarato di aver visto oggetti luminosi, gli stessi oggetti luminosi sono stati filmati dalle telecamere della televisione mentre stavano preparando un servizio giornalistico proprio sul caso delle mutilazioni. I corpi degli animali si presentano senza lo stato di rigor mortis, e questo dettaglio si riscontra nelle altre aggressioni agli animali da parte dei chupacabras. A distanza di alcuni giorni dalla morte i corpi si presentano morbidi, come se la morte fosse giunta da poche ore. Altri animali predatori stanno alla larga dai corpi, così come si è potuto vedere in un caso dove un vitellino ne ha fatto le spese e la madre non si è mai avvicinata al corpo del piccolo, ha mantenuto sempre una notevole distanza mostrando segni molto evidenti di uno stato agitativo e muggendo rabbiosamente, come se qualche cosa nei dintorni la spaventasse. Tutte queste caratteristiche si ritrovano immancabilmente nei resoconti riguardanti il chupacabras. In ogni caso qui il misterioso predatore non ha apparentemente niente a che fare, dal momento che i poveri animali vengono ritrovati parzialmente spolpati o con tagli chirurgici di almeno dieci centimetri di diametro. Il sangue all’interno del corpo c’è, solamente dove è stata praticata l’incisione non si ha nessuna evidenza; il sangue viene istantaneamente coagulato al momento del taglio.

Gli organi asportati sono quasi sempre gli stessi: occhi, apparato genitale, retto, parti dell’intestino, orecchie e lingua. In almeno due casi è stata asportata la lingua senza aprire la bocca dell’animale (un cavallo e una mucca).

Tutte le parti asportate non sono tra le più commestibili e quindi questo va a scartare un certo tipo di ipotesi, mentre potrebbero essere usate per particolari analisi atte a stabilire se gli animali possano presentare qualche tipo di infermità (mucca pazza?). Oltre al fenomeno delle mutilazioni in concomitanza si presenta anche un altro caso: in alcune delle fattorie interessate sono presenti alcuni container australiani pieni di acqua che viene usata per alimentare gli stessi animali, sto parlando di alcune migliaia di litri di acqua che inspiegabilmente è sparita senza lasciare alcuna traccia. I container non presentano alcun segno di forzatura o di perdita, ne si sono mossi dalla loro posizione e sul terreno non vi è traccia alcuna di riversamento di acqua. Tutto questo oltre al ritrovamento degli animali morti accaduto in almeno tre località differenti. Troppe cose per poter pensare ad interventi solamente umani. In questi giorni sono previsti i primi risultati delle analisi svolte sui campioni di tessuto prelevati dai corpi degli animali, ma intanto gli attacchi continuano e gli allevatori chiudono in anticipo i loro recinti in modo di non essere fuori per le campagne la sera o la notte, nella speranza di poter ritrovare il mattino dopo tutto a posto, intanto un’altra notte è passata.

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Incisioni a freddo per le Mutilazioni

Dai recentissimi casi di mutilazione di animali avvenuti in Argentina e le note incursioni dei Chupacabras in Cile si possono notare alcune similitudini, nonostante i due fenomeni presentino caratteristiche diverse tra di loro.Mi riferisco in modo particolare al tipo di ferite e di incisioni che vengono riscontrati sui corpi degli animali mutilati in Argentina e su alcune strutture in metallo recise in Cile dal Chupacabras durante le sue scorribande notturne. Cosa presentano in comune questi due fenomeni? Vediamo meglio. Si è potuto constatare che in precedenza il chupacabras riesce in qualche modo a scardinare recinti che proteggono le stalle o gli allevamenti di bestiame, si è anche visto in alcuni casi come le maglie si ferro che cingono le gabbie siano state divelte o spezzate, come se il predatore in questione fosse dotato degli attrezzi necessari per poterlo fare (tronchesi o pinze o tenaglie).Il ricercatore ufologico cileno Jaime Ferrer ha esaminato i campioni di metallo (vedi foto) presenti sul posto e ha potuto constatare come questi siano stati tranciati di netto, con un taglio preciso e lineare, e non come ci si aspetterebbe da una comunissima operazione di torsione fatta con gli appositi strumenti. Diverse teorie si sono accavallate su questa caratteristica; laser microscopici, forze mentali, fonti di calore estremo ecc.. Nessuno a quanto pare ha preso in considerazione quello che potrebbe essere l'esatto contrario, cioè il freddo !! Sappiamo che a certe temperature i metalli, e anche tutto il resto, si frantuma; prendiamo ad esempio le classiche tubature dell'acqua o del gas che si spaccano quando ci sono improvvise gelate; il metallo si frantuma letteralmente, i tagli sono precisi e non forzati dal calore di una qualche sollecitazione; bene, allo stesso modo questo predatore agisce sugli elementi per entrare e probabilmente agisce anche sulle povere bestie. In un caso particolare un cane è stato ritrovato in condizioni tali da fare supporre che possa aver subito una sorta di congelamento immediato. Lo stesso si può dire anche per le mutilazioni di bestiame che hanno interessato, e che interessano tuttora, l'Argentina ( e che in precedenza avevano toccato gli Stati Uniti ). Si è riscontrato che nonostante la presenza delle carcasse degli animali in parte squartati e con gli organi interni praticamente alla portata di qualsiasi animale predatore o di insetti, questi si tenevano praticamente alla lontana, ovvero non si interessavano per niente alle carcasse.Teorie affermavano che probabilmente "qualcosa" che noi non si poteva percepire spaventava gli altri animali a tal punto da stare alla larga da quella zona. Io credo invece che non si possa trattare di questo, spiega Ferrer, dal momento che se i corpi sono stati sottoposti a temperature bassissime, tutti i microbi che vivono all'interno sono morti. E' vero che ci sono microbi che sopravvivono al calore, anche elevato, ma è anche vero che è più difficile sopravvivere a temperature estremamente basse, quindi in realtà i corpi ritrovati non avrebbero niente di biologico che possa attirare altri predatori, per loro non esistono, vengono considerati come  materia inerte, senza alcuna possibilità di nutrizione per loro, ecco perche se ne stanno alla larga; non gli interessa. ! Lo stesso si può applicare anche alle carcasse interessate dal Chupacabras dal momento che tutte, o quasi, le testimonianze affermano che nessun animale preda

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