(Casistica - Avvenimenti )

Avvistamento presunto ufo in Sila 03/02/2003                                                    Ritornano gli Ufo Triangolari!!

Oggetto volante non identificato a Fuscaldo (CS)(28/06/2003)                           Simposio Ufologico Università della Calabria  (Report)

Potere Terrestre e contatti Alieni                                                                        Articolo a Gianluca Santaniello per l'intervista su Sky

Luce a Vortice                                                                                                   Ancora Ufo su Milano?

Cos'era?                                                                                                            Oggetto volante non identificato a Bianchi (CS)

Ufo alle Baleari (avvistamento 2002)                                                                  Crop Circles a Corigliano (CS)

Ufo in localita' Amantea (CS)                                                                             Misteriose luci

Oggetto non identificato vicino alle scie                                                               Ufo?

Ufo a Phoenix?                                                                                                  Intervista a Rino Di Stefano

Alieno nei boschi?                                                                                              Misteriosa danza di ufo nei cieli del tirreno

                             Napoli, strani avvistamenti: palle di fuoco lasciano segni a terra                            Ufo su Villa San Giovanni?

                             Misteriosi oggetti volanti avvistati di notte sopra il monte Gimmella                Ufo intorno al sole a Lima?

 

Ufo intorno al sole a Lima?

La nostra collaboratrice Alice Grace Acuna Diaz della città di Arequipa Perù ci ha fornito questa notizia della città di Lima su un presunto oggetto non identificato intorno al sole, di cui vi proponiamo immagini dalla stampa locale.

http://noticias.latam.msn.com/pe/insolito/articulo_rpp.aspx?cp-documentid=28034068

Misteriosi oggetti volanti avvistati di notte sopra il monte Gimmella

Nella stessa zona qualche anno addietro erano state notate strane luci

articolo di Mario Morrone (La Gazzetta del Sud Cosenza 29/10/2010)

San Giovanni in fiore (CS)

Il mistero che circonda ogni esistenza è segnato da enigmi e limiti. Per questo, ogni tanto, quando si disquisisce d'altre vite, viene spontaneo dire... Chissà? Parlando degli Ufo, invece, ognuno si trincera, perché teme di non essere creduto. O perché, pensa, «mi prenderanno per una persona poco attendibile». Comunque sia, l'ossessione degli Ufo è un richiamo senza tempo, giacché questi oggetti appaiono e poi e come se fossero "risucchiati", ma non sono né aeroplani, né stelle cadenti, ma, appunto, oggetti non identificati. Ed è quello che è capitato l'altra sera a 4 collaboratori scolastici che operano nel plesso della scuola elementare "C. Alvaro", adiacente all'ormai centralissima via Panoramica. Erano circa le 19,30 quando i quattro operatori si stavano accingendo a uscire. Per questo nella loro stanzetta, la cui finestra dà su monte Gimmella (guardando ad Est, verso lo Jonio), stavano lasciando i rispettivi camici dentro i singoli armadietti, quando Giovanna De Vuono ha notato una «strana luce» che prontamente ha fotografato con proprio cellulare. Al richiamo di Giovanna, sono accorsi Mario Benincasa, Rita Pulice e Pina Pignanelli. E tutti senza parola hanno seguito la scia luminosa di quest'oggetto. «Io», dice la signora De Vuono, una donna intelligente e determinata, «sono appassionata d'astronomia e astrologia e quando posso guardo con intensità il cielo.

Così è successo dalla finestra della nostra scuola quando ho notato una luce tanto intensa quanto strana. Una stella "diversa", dapprima ho pensato a forma quasi di un rombo anomalo. Poi, alla mente è venuto un aeroplano, ma l'oggetto era fisso! Alla fine ho deciso di fotografare quest'oggetto, strano, quasi un trapezio ed ho pensato ad un Ufo. Già, perché, dopo è stato risucchiato di là da Gimmella!». Anche Benincasa è convinto. Ed aggiunge: «La collega De Vuono mi ha fatto notare il fenomeno; ma non era certamente né un areo-veicolo né una stella; mi è sembrata una navicella, quindi un Ufo: una luce che scendeva distante dalla luna!». Rita Pulice non discorda: «Pure io ho registrato l'evento! Questa luce luminosa come se fosse vicina alla luna, ma diversa dalle stelle». Ancora aggiunge: «L'anno scorso è capitato a me e mio marito che vedessimo quasi la stessa cosa: una luce luminosa che si avvicinava e poi anche in quell'occasione fu risucchiata». Pina Pignanelli, molto riservata e forse un po' timida, non aggiunge altro. Insomma, se è vero che gli inglesi hanno rilevato ben 11 mila avvistamenti d'oggetti volanti non identificati dagli anni '40 ad oggi, nessuno si può "scandalizzare" che anche nei nostri cieli qualcuno avvisti qualche strano oggetto appartenente al mondo degli alieni. E poi perché l'uomo dovrebbe avere la presunzione di affermare che non ci possano essere altre vite in una galassia che non è mai stata definitivamente esplorata? Una ventina d'anni fa, infatti, un barbiere di Mirto Crosia avvistò un Ufo e il suo racconto finì su uno dei grandi giornali italiani. In quello stesso periodo, in primavera, Ercole De Paola e Teodoro Angotti a Cerenzia avvistarono un altro oggetto. «Quasi lo toccammo!», ricorda ancora De Paola.

Ufo su Villa San Giovanni?

Il cielo su Villa San Giovanni sarebbe stato il teatro di una visione eccezionale intorno alle 23.50 della notte di domenica scorsa quando quattro persone avrebbero avvistato degli oggetti volanti non identificati. I quattro testimoni avrebbero anche scattato delle foto e avvisato la Polizia. (La Gazzetta del Sud Reggio Calabria 14/07/2010)

Misteriosa danza di ufo nei cieli del tirreno

A Camigliatello (CS) un oggetto volante sarebbe stato avvicinato da elicotteri prima di sparire nel buio

Giovanni Pastore (La Gazzetta el Sud 26/06/2010)

Un puntino nero su una scia bianca verticale, simile ad un fascio luminoso. E sotto alla striscia chiara un altro punto di luce ancora più nitido. Sono le 20.35 di ieri, sul lungomare di Scalea. Lo scenario misterioso che si consuma mentre il sole continua a calare a ponente. Il fenomeno si manifesta sotto gli occhi meravigliati d'una coppia cosentina: Giuliana e Giuseppe Gagliardi. Che, al telefono, presi dall'emozione, non riescono compiutamente a descrivere quanto sta accadendo sopra le loro teste. «Quella scia sotto il puntino nero è rimasta immobile per quasi cinque minuti, come se fosse appesa al cielo. Poi, improvvisamente, s'è lanciata a velocità pazzesca. Abbiamo scattato delle foto col nostro telefonino ma non sappiamo cosa abbiamo effettivamente immortalato».

L'immagine è stata inviata al presidente regionale del Centro Ufologico calabrese, Eugenio Gagliardi, che ha immediatamente aperto un fascicolo. Sulla copertina, una sigla ad inchiostro nero: Ovni (acronimo di Oggetti volanti non identificati). «Si tratta dell'ennesimo avvistamento di questo mese di giugno. Un periodo particolarmente ricco di segnalazioni. Oramai, ho deciso di adibire una linea telefonica mobile con un numero dedicato esclusivamente all'ascolto dei tantissimi testimoni che chiamano in continuazione per segnalare straordinari eventi celesti. Tra i tanti osservatori di questi fenomeni c'è anche un alto funzionario dello Stato che, sull'orizzonte del mare di Cetraro, la sera del 21 giugno ha notato una luce intensa che aveva movenze e traiettorie non compatibili con gli oggetti aeronautici tipici della tecnologia terrestre. Analogo avvistamento è stato segnalato da un operatore sanitario del posto che ha descritto il fenomeno allo stesso modo del funzionario dello Stato».

Oggetti volanti avvistati nei cieli del Tirreno e non solo. Venerdì 18 giugno, la nostra collaboratrice da Montalto, Chiara Buffone, ha scattato una foto della scuola media del centro per un servizio di cronaca. In quell'immagine è rimasto immortalato un oggetto volante della cui presenza la giornalista non s'era neppure accorta. Ma in redazione la "stranezza" è stata notata. E la foto è stata affidata per le valutazioni del caso agli ufologi. Gagliardi non ha dubbi: «Effettivamente, ci troviamo di fronte ad un tipico ufo. La zona di Montalto si sta distinguendo per avvistamenti di sicuro interesse, non solo ufologico, ma anche scientifico. soprattutto, per la peculiarità dei colori assunti dagli ovni e per un atteggiamento di volo basso, non sempre riscontrabile nelle casistiche».Due settimane fa, invece, i coniugi Altomare-Lecce, in località Campo San Lorenzo di Camigliatello sono stati testimoni di spettacolari scenari ufologici legati alla presenza d'un oggetto luminosissimo completamente fermo in cielo, osservato più o meno da vicino da altri velivoli che sembravano elicotteri. Il fenomeno è durato una mezz'ora circa. L'ovni per due volte è scomparso per poi riapparire sempre nella stessa posizione. Quasi lampeggiasse. «Anche in questo caso – conclude Gagliardi – il sentire degli ufologi depone per un tipico caso di ufo presente nei cieli della Sila, già in passato crogiulo di analoghi fenomeni».

Napoli, strani avvistamenti: palle di fuoco lasciano segni a terra

In cielo ha visto due grandi sfere di fuoco, poi a terra sono stati trovati cerchi concentrici. È giallo sul possibile avvistamento, da parte di un operatore ecologico, a Crispano, nel Napoletano, di oggetti non identificati in aria.

La notizia ha fatto il giro del paese e molte persone si sono riunite nella zona, che ora viene transennata da carabinieri e polizia municipale, dove sono stati scoperti i reperti dell’avvistamento.

Protagonista della vicenda un operatore ecologico di 42 anni che, alle 2 di notte, mentre stava raccogliendo i rifiuti in via Cancello ha visto ad alta quota due sfere di colore rosso vivo di un metro ciascuna che, dopo essere rimaste immobili, hanno successivamente preso, con manovre veloci, direzioni opposte. In seguito ad un sopralluogo, i militari del nucleo investigativo radiomobile della compagnia di Caloria hanno trovato a terra, nella zona vicina allo Stadio di Crispano, dei cerchi concentrici e tracce di schiacciamento dell’erba.

fonte: www.quotidiano.net

Intervista a Rino Di Stefano

1) Chi è Rino Di Stefano? (breve curriculum vitae sopratutto relativo al Suo incontro con Zanfretta)

E’ un giornalista. Un cronista al quale piace investigare anche su storie molto curiose, a prescindere dalla loro natura. Secondo il giornalismo anglosassone, una notizia è come una donna incinta: o lo è o non lo è. Se la notizia c’è, bisogna darla. Non si può quindi fare distinzione sul tipo di notizia con cui si ha a che fare. Nel caso specifico di questa intervista, c’è stato un periodo della mia vita professionale, ed esattamente tra il 1978 e il 1980, in cui mi sono imbattuto nella vicenda che riguardava un metronotte che appariva terrorizzato per aver incontrato misteriosi esseri alieni alti tre metri.

                                                                            

Una storia, vorrei sottolineare, che è stata oggetto d’indagine da parte dei carabinieri, della polizia e, infine, depositata sul tavolo di un magistrato. Quindi, un fatto di cronaca vero e proprio. All’inizio me ne sono occupato perché mi sembrava strano che un padre di famiglia, che si guadagnava da vivere facendo la guardia giurata, si inventasse un racconto di quel genere, rischiando di perdere tutto: il posto di lavoro, l’onorabilità e il rispetto del prossimo. Non mi sbagliavo, perché, come più tardi i fatti hanno confermato, qualcosa di davvero strano era accaduto realmente a quella persona. Il punto, nel caso Zanfretta, è che diventa necessario distinguere i fatti, cioè gli avvenimenti comprovati dalle indagini e dalle numerose testimonianze, dall’interpretazione da dare al contenuto delle ipnosi regressive cui Zanfretta venne sottoposto. Mentre i primi sono assolutamente certi, le sedute d’ipnosi non possono costituire elemento di prova”.

2) Com'è cambiata la SUA vita dal momento dell'incontro con Zanfretta?

“Sono sempre stato convinto che la realtà superi ogni fantasia. La mia inchiesta biennale sul caso Zanfretta, e cioè le indagini che svolgevo man mano che i fatti accadevano, hanno rafforzato in me l’opinione che occorre avere una mente aperta, e i piedi per terra, quando ci si occupa di fatti insoliti, come appunto in questo caso. Se penso che in quel periodo, cioè quando è venuta fuori la storia di Zanfretta, mi occupavo di cronaca nera e seguivo le Brigate Rosse, posso dire che è stato il caso più strano in cui mi sono imbattuto nella mia vita professionale. Considerando che non sono mai stato un ufologo, né lo sono diventato dopo il caso Zanfretta, ne concludo che oggi mi pongo molti più interrogativi di quanto non facessi una volta. In questo senso, la mia vita è cambiata”.

3) Si sente spesso con Zanfretta? Cosa Le dice?

“Direi di no. C’è stato un periodo che non ci siamo visti per una quindicina d’anni. Le poche volte che ci incontriamo, comunque, lui mi ripete sempre che prima o poi mi fornirà la prova che i suoi incontri con gli alieni erano assolutamente reali. E’ in continua attesa di qualche cosa…”.

4) Faccia un breve escursus del caso...

Tutto ha inizio nella notte tra il 6 e il 7 dicembre 1978, quando il metronotte Pier Fortunato Zanfretta, in servizio a Marzano di Torriglia, una località sull’Appennino ligure, alle spalle di Genova, sostiene di avere visto misteriosi esseri alieni alti più di tre metri che sono volati via a bordo di un luminosissimo disco volante. Della vicenda si occupano i carabinieri della stazione di Torriglia che trovano, nei pressi della villa dove è avvenuto il fatto, inequivocabili segni sul terreno, come se qualcosa di molto pesante si fosse posato sul prato. Inoltre 52 persone testimoniano di aver visto un grosso oggetto volante luminoso volare e stazionare proprio in quelle ore e in quella zona. Tra i testimoni c’è anche il sindaco di Torriglia.

Aggiungo che, durante le indagini anche il brigadiere titolare dell’inchiesta giudiziaria assiste da vicino, insieme alla moglie e ad una coppia di amici, alle evoluzioni di un grosso disco volante luminoso nei pressi di Torriglia.Il caso scoppia, se così possiamo dire, quando Zanfretta viene sottoposto, su mia richiesta, ad ipnosi regressiva da parte di un medico psicoterapeuta genovese. Durante l’ipnosi, Zanfretta racconta di essere stato bloccato dai misteriosi alieni e trasportato a bordo dell’astronave, dove sarebbe stato sottoposto ad un completo ed inusuale check-up medico. Da notare che, nei due anni che è durato il caso, Zanfretta allo stato cosciente non ha mai parlato dei suoi incontri con i presunti alieni.

Lo faceva solo in ipnosi, contrariamente invece a quanto fa adesso.Comunque sia, dopo venti giorni dal primo incontro, l’uomo ne visse un secondo. Questa volta sulla strada verso Rossi, uno sperduto paesino sui monti noto soltanto perché lì nacque e visse per qualche anno Natalia Della Garaventa, madre di Frank Sinatra. Quella volta, intorno all’auto di servizio di Zanfretta, vennero trovate orme lunghe oltre 50 centimetri.Da quel momento in poi fu tutta una serie di misteriosi avvenimenti che, però, non riguardarono solo Zanfretta. Infatti, diversi suoi colleghi videro distintamente un grosso disco volante luminoso volteggiare sulle loro teste, mentre andavano in suo soccorso.

Tanto per citare un paio di fatti strani, una volta l’impianto elettrico delle auto dei metronotte si spense del tutto, mentre di notte scendevano da una stretta strada di montagna immersa nella nebbia. E tornò a funzionare solo quando le macchine arrivarono a fondo valle. Altro blackout con altre due auto, questa volta con quattro metronotte a bordo, di notte e in piena montagna. Gli uomini scendono dalle macchine e vengono illuminati a giorno da due fari che si accendono in una nuvola ferma in cielo. Uno di loro esplode due caricatori di pistola contro la nuvola che, ad un certo punto, si allontana dopo aver spento i fari. E le auto tornano a funzionare. Insomma, di cose strane ne sono successe a iosa in questa storia”.

5) Caso Zanfretta: Come mai nessuno è mai riuscito a seguire Zanfretta nei suoi spostamenti nel luogo "segreto"? Lei non ci ha mai provato?

“Non è vero. Purtroppo questa è mancanza d’informazione. Chiunque abbia letto il mio libro sa benissimo che Zanfretta era sotto costante controllo da parte della sua centrale operativa, in quanto avevano occultato una radio trasmittente nel portabagagli della sua auto di servizio. E’ grazie alla radio che i suoi colleghi riuscivano ad individuarlo di notte, sui monti: man mano che si avvicinavano, il segnale della radio aumentava. Infatti ogni volta che lui spariva, immediatamente una squadra di metronotte partiva per rintracciarlo.

Personalmente mi sono sempre recato sui posti dove si svolgevano i fatti, sia di giorno che di notte. Una volta ho anche partecipato ad una spedizione di soccorso, proprio in prossimità di Rossi. Ricordo che era una gelida notte del febbraio 1980 e alla fine trovammo Zanfretta mezzo assiderato, tra l’una e le due, sul ciglio di un burrone. Se avesse perso la presa, sarebbe caduto per oltre duecento metri, sfracellandosi.

Zanfretta non è stato più seguito solo dopo che l’inchiesta venne ufficialmente chiusa. Anche la Pretura Unificata di Genova decise di non doversi procedere, e di chiudere il caso, con la formula ‘mancanza di estremi di reato’. Non sono quindi in grado di dire che cosa sia accaduto a Zanfretta dopo il 1980, anche perché, da quel periodo e fino al 1988, non si registrarono più avvistamenti Ufo. E comunque l’Istituto di vigilanza Val Bisagno, presso cui Zanfretta lavorava, non gli fece più svolgere il servizio notturno esterno. In un certo senso, tutti non ne potevano più e temevano i risvolti di quegli avvenimenti”.

6) Caso Zanfretta: Molti lettori del nostro portale ci chiedono sempre nuove info sulla famosa piramide...Ci sono novità in merito? Zanfretta continua a recarsi periodicamente nel luogo "segreto" per attivarla?

Per quello che ne so, lui continua regolarmente a recarsi sui monti due volte al mese. Ma è ormai da un anno che non riesce più a entrare in quello che lui chiama il locale dove sarebbe nascosta la sfera che gli sarebbe stata donata dagli alieni. Tuttavia mi preme specificare che, quando parliamo di questa famosa sfera, non abbiamo nessun tipo di riscontro concreto. Dobbiamo fidarci soltanto delle sue parole. E per principio, in questo come in qualunque altro caso, non mi va di fare atti di fede. Preferisco i fatti”.

7) Caso Zanfretta: Negli ultimi 2 anni quali sono stati gli sviluppi salienti del caso?

“L’unica novità di rilievo, ma che ha come unica fonte lo stesso Zanfretta, è che l’ex metronotte non riesce più ad arrivare alla sua misteriosa sfera. Ma non ho nessuna spiegazione a riguardo”.

8) Che idea si è fatto, in questi anni, dell'ufologia italiana e del fenomeno in generale?

“Con poche e rare eccezioni, non ho molta stima degli ufologi italiani che ho conosciuto. A parte Roberto Pinotti, che è un vero studioso del fenomeno e lo considero il padre dell’ufologia italiana, purtroppo non sono molti coloro che affrontano questa tematica con l’unico approccio possibile: quello scientifico. In effetti, troppe persone si avvicinano a questa materia con estrema faciloneria e pressapochismo. Senza parlare poi dei numerosi ciarlatani, che inquinano irrimediabilmente l’ambiente degradandolo fino al ridicolo.

Se si studiasse il fenomeno solo per quello che è, senza voler provare chissà quali tesi, qualche risultato in più si potrebbe ottenere. Invece assistiamo ad una continua guerra di invidie e gelosie tra associazioni di entusiasti che non fanno altro che denigrarsi tra loro. All’italiana, oserei dire. Senza parlare poi dei bugiardi e dei megalomani che sparano incredibili fesserie, pur di guadagnarsi qualche titolo sui giornali. Ritengo dunque che il fenomeno ufologico sia un argomento serio e meritevole di approfondimento. Ma dovrebbero essere più seri anche coloro che lo studiano”. 

9) Ci può dare qualche info in esclusiva sul caso? (Per i nostri lettori...davvero tante richieste)...

“Forse l’unica cosa che può essere interessante per i vostri lettori riguarda tre foto che alcuni mesi fa Zanfretta mi ha fatto avere e che, fino ad oggi, non ho reso pubbliche. Si tratta delle istantanee che egli scattò con il telefonino nell’ottobre del 2007. In quel momento, a suo dire, si trovava sui monti, di notte e nel suo luogo segreto, mentre si apriva la luce che gli permetteva l’accesso al locale dove si nasconde la misteriosa sfera. Ve le mostro per curiosità, visto che non ho modo di verificare quanto di reale ci sia in queste foto. Anche io, del resto, mi domando se e quando verrà mai scritta la parola fine a questa incredibile storia”.

Intervista del Centro Ricerche Leonardo da Vinci Cosenza1 e Calabria in collaborazione con www.nonsiamosoli.com

Ufo?

I was on a jet to America, 35,000 feet over Greenland, when I saw the object and snapped a picture, I have this image as a result.

Charles L. Evans

www.coasttocoastam.com

Misteriose Luci

My friend Mary had taken this photo along with another she can no longer find, in Kingsbridge, Wisc. in 1994. The lights appeared in the sky for over 6 hours darting about. Above the dancing lights was a large dark cloud with a tunnel shape in the center. The lights would travel up into the dark cloud from time to time. Mary called the police,and they did come out to her place. The police stated they did receive over 20 calls regarding the strange lights.The police told Mary that the lights were the "northern lights," and Mary should not worry. Marry has seen the "northern lights " many times,and told the police officer she thought he was nuts.

Steve S. (www.coasttocoastam.com)

Crop Circles a Corigliano(CS)

Ecco un primo resoconto sul Crop Cirlces apparso in località Corigliano (CS) circa due settimane fa. Il Centro Ricerche Leonardo da Vinci (il cui direttore è Paolo De Gaetano), con cui il nostro portale collabora, è stato contattato nella persona di Gianluca Santaniello. Insieme a lui hanno partecipato alla "spedizione" il fisico Antonio Mazzuca e un altro collaboratore che ha scattato le foto (Marco Santaniello). Sono stati effettuati rilevamenti con un contatore Geiger per verificare la presenza di eventuali piccole radiazioni anomale e con un rilevatore di campi elettromagnetici. L'esito è risultato negativo, anche perchè il sopralluogo è stato effettuato due settimane dopo la scoperta del "pittogramma". La segnalazione ci è pervenuta da una importante radio locale (Cometa Radio) che sta attivamente collaborando con noi per cercare di avere più contatti possibile con gli abitanti del posto che in qualche modo hanno notato strane presenze nei campi. La formazione è abbastanza grande (circa 150 metri). Le piantine sono adagiate al suolo e non spezzate o danneggiate; il verso di piegatura sembra seguire un flusso coerente con il disegno impresso nel grano e, in  alcune zone, sembrano "incontrarsi" e intrecciarsi. La piegatura delle spighe è all'altezza del bulbo e questo dato è riscontrabile per tutte le piantine presenti nel crop circles. Sono arrivate altre segnalazioni da Sibari (CS), dove ci recheremo nei prossimi giorni per visionare un altro presunto pittogramma. Diverse testimonianze parlano di strane luci bianche e rosse sorvolare di notte i campi in quella zona. Alcuni abitanti che hanno case adiacenti al campo hanno dichiarato che la formazione si è creata "quasi" dal nulla, senza che nessuno si accorgesse di presenze "umane" o di altro genere. Nella prossima settimana riusciremo anche ad avere alcune foto scattate dall'alto, che al momento non sono disponibili in quanto non vi sono punti abbastanza favorevoli per avere una visione d'insieme dell'intera formazione.

Gianluca Santaniello (Centro Ricerche Leonardo da Vinci Cosenza1 e Calabria, Gruppo Camelot, web site nonsiamosoli.com)

Paolo De Gaetano (Resp.Centro Ricerche Leonardo da Vinci Cosenza1 e Calabria, Gruppo Camelot, Stargate Toscana, HWH22)

Oggetto volante non identificato a Bianchi (CS)

Il 10 Gennaio 2006 le sig.rine Pamela Muraca, Lo Scavo Marilena e un'altra ragazza, studentesse universitarie e volontarie del servizio civile, stavano per motivi di lavoro, eseguendo una serie di foto delle frazioni limitrofe alla cittadina di Bianchi (CS) intorno alle 11.00 11.30 di una giornata serena , fredda e priva di vento, alla visione del lavoro fotografico svolto è apparso su una di queste foto l'oggetto in questione che vi mostriamo di seguito, ringraziamo Pamela e Marilena per averci contattato e fornito foto e descrizione.

Paolo De Gaetano - Gianluca Santaniello Centro Ricerche Leonardo da Vinci Cosenza1 e Calabria - Gruppo Camelot.

Ancora ufo su Milano?

Dopo che nei giorni scorsi sono stati avvistati dei punti luminosi in movimento sui cieli di Milano, che potete leggere a questo link http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo295068.shtml il nostro componente Gianluca Santaniello ha ricevuto delle foto di nuove e strane presenze luminose nei cieli di Milano avvenute in data 10/02/2006 dalle ore 22.33 e che di seguito riportiamo con la descrizione della persona che ha inviato le immagini.

Ecco la descrizione: Il fenomeno è cominciato poco dopo le 22.33, lo ricordo perché aspettavo l'accensione della fiaccola olimpica e guardavo l'orologio molto spesso.E' durato una decina di minuti. Abbiamo notato le due luci strane in avvicinamento. Abbiamo pensato ovviamente ad un aereo in attesa di atterraggio a Linate, ma le luci sembravano star ferme in aria. Nessun rumore di motori, erano più o meno a due km di distanza, e di solito gli arerei in atterraggio a questa distanza si sentono. Sono rimaste nello stesso punto dell'orizzonte ma davano l'impressione di avvicinarsi al centro abitato. La zona in cui volavano era molto presumibilmente nei pressi di San Donato Milanese. Nell'ultima foto si nota la luce a sinistra che si sposta verso sinistra, mentre l'altra rimane ferma. Questa è rimasta immobile sui tetti per alcuni minuti, poi si è spostata a sinistra anche questa, sfuggendo al nostro sguardo dietro i palazzi.

Di Gianluca Santaniello Centro Ricerche Leonardo da Vinci Cosenza1 e Calabria - www.nonsiamosoli.com - Componente Gruppo Camelot.

Articolo a Ginluca Santaniello per l'intervista su Sky

Proponiamo ai nostri lettori dal "Il Quotidiano" della calabria un articolo scritto su Gianluca Santaniello nostro componente e componente del Gruppo Camelot, per la sua intervista in collegamento live su Sky inerente la tematica ufologica, complimenti !

Gianluca, il cosentino pazzo per gli ufo

Non si ferma più, pure sul satellite e sul digitale terrestre. La ricerca e la passione per ufo ed incontri del terzo tipo, non hanno più limiti per Gianluca Santaniello, il giovane, ma già consumato, esperto nostrano della materia, partito in sordina due anni fa col suo sito internet "Non siamo soli.com", ed ospite invece ieri pomeriggio via web cam col programma satellitare "Just on the web" condotto da Michele Bertacchi. La trasmissione, conosciutissima fra i patiti della rete (in onda su Sky sul canale "Futura Tv", mentre sul digitale terrestre su Rai Doc) passa in rassegna i migliori web master ed i loro siti, e Gianluca comodamente seduto da casa sua tramite la speciale telecamera, ieri, ha raccontato il suo di sito, e tutte le iniziative maturate in questi anni. Quindici minuti di diretta, durante i quali il pubblico ha incalzato il web master cosentino ponendogli quesiti sulla sua controversa ed affascinante passione, mentre in video scorrevano le pagine del sito coi loro contenuti. Storia dell'ufologia, testimonianze, ricostruzioni, il lavoro svolto coi gruppi di ricerca locali del "Centro studi Leonardo Da Vinci" e del "Gruppo Camelot". Ma anche i rapporti cogli ufologi dilettanti e loro segnalazioni provenienti da mezzo stivale, o coi i più accreditati esperti del panorama nazionale. Come testimonia la ricca sezione fotografica con scatti fatti al "British museum" di Londra, fra le rovine Maya in Messico e persino all'Unical dove si è di recente svolto il simposio internazionale di Ufologia (ricordate la "bufala" Spielberg?). Insomma, al "Santalieno" cosentino, così come lo chiamano gli amici, gli extraterrestri manca solo di andarli a scovare a casa loro.

Ed.t. www.ilquotidianodellacalabria.it

REPORT SIMPOSIO INTERNAZIONALE DI ESOBIOLOGIA,UFOLOGIA ED ESOPOLITICA

Si è svolto ,in località Arcavacata,Rende (CS) ,il primo simposio internazionale di esobiologia, ufologia ed esopolitica organizzato dal CUN (Centro Ufologico Nazionale). E' stato un momento di confronto importante fra ufologi,ricercatori, studiosi , ma anche un modo per divulgare alla gente informazioni su un argomento spesso messo alla berlina dai media e che ,specialmente nel Sud Italia, viene considerato tabù. L'introduzione ai lavori è stata data da Dante Fortunato e Roberto Pinotti (presidente del CUN), che hanno sottolineato l'importanza dell'evento e del fatto che è la prima volta in Italia che si organizza un Simposio di così alto livello (i precedenti sono stati sempre organizzati a San Marino). La tre giorni, iniziata il 7 Ottobre alle ore 15 con la prima sessione "SETI e Bioastronomia", è stata aperta da Giulio Perrone (Dirigente Rai e presidente CIFAS) che ha parlato dell'importanza della divulgazione delle ricerche ufologiche non solo da parte dei Governi, ma soprattutto da parte degli scienziati ,che spesso hanno paura di essere screditati e non trovano il coraggio di prendere posizioni favorevoli nei confronti del fenomeno.

Quindi è stata la volta di Sabrina Mugnos (Geologa,Esobiologa, Seti-Italia,Milano) che ha parlato delle ricerche del SETI e delle future missioni spaziali su Europa (luna di Giove) e su Marte, nonché del fatto che la storia della nascita della vita sulla Terra presenti ,ancora, lati oscuri. E' stata ,quindi, la volta di Patrizio Caini (CUN ,biologo di Firenze) che ha discusso della possibilità che su altri pianeti ci possano essere forme di vita microbiche e intelligenti, basate su molecole diverse da quelle del carbonio (che costituiscono la maggior parte delle forme viventi sulla Terra).Danilo Noventa (Operatore ONG, Torino) e Enrico Baccarini (laureando in psicologia, Firenze) hanno discusso di come il problema UFO sia ,anche , di carattere socio-culturale e di come le masse dovrebbero essere "preparate" all'evento di un incontro con altre civiltà extraterrestri. Nella seconda sessione "SETI e Biastronomia" , Claudio Maccone (fisico, SETI Institute, Torino) ha parlato della possibilità di costruire un avamposto di "ascolto" sulla faccia oscura della Luna, in modo da non avere disturbi sulle trasmissioni in invio e ricezione ,dovute ai numerosi satelliti artificiali orbitanti attorno la Terra.

(Santaniello, Pallotta, De Gaetano)

Hanno relazionato su tali argomenti anche Jader Monari (ingegnere ,SETI Italia,Bologna) , Alexander Zaitsev (astronomo, Accademia delle scienze Russa, Mosca) e Stefano Breccia (ingegnere, docente Università dell'Aquila, Aquila). In serata ,una tavola rotonda (non seguitissima) con ricercatori, scienziati e curiosi , tenuta da Roberto Pinotti (presidente CUN) e dall'ing.Breccia che hanno risposto a domande generiche sull'argomento UFO.Il secondo giorno dei lavori è stato ,sicuramente, il più interessante e ha portato un numero maggiore di presenze. Ha aperto Auguste Meeseen (fisico, docente all'Università di Lovanio, Bruxelles , Belgio) che ha spiegato la sua teoria sui sistemi di propulsione degli Ufo, riferendosi in particolare agli ufo triangolari avvistati in Belgio fra il 1989 e il 1994. La relazione è stata molto tecnica ed esauriente anche se di difficile comprensione per i "non addetti ai lavori".Gildas Bourdais (scrittore e divulgatore, Parigi, Francia) ha ,invece, parlato del suo libro "Il caso Roswell" e attaccato lo scrittore Redfearn per le sue affermazioni riguardo il famoso Ufo-crash di Roswell. E' stata ,quindi, la volta di Nick Pope (portavoce Ministry of Defence, Londra ,UK) che ha parlato del famoso caso di "Rendlesham forest" che ha visto l'avvistamento e la discesa di un oggetto volante non identificato nelle notti del 29-30-31 Dicembre del 1980. Pope è stato a capo del progetto di difesa e studio del governo inglese sugli UFO e la sua testimonianza è stata davvero importante visto il ruolo ricoperto in passato.

             Gianluca Santaniello e Nick Pope                    A.J.Gevaerd e Gianluca Santaniello

Dopo una breve pausa, ha parlato A.J.Gevaerd (direttore "REVISTA UFO", Campo Grande, Brasile) che ha parlato dell'incredibile "CASO VARGINHA" che lui stesso ha potuto seguire da vicino. Ha mostrato delle slide che hanno spiegato la dinamica e lo sviluppo dei fatti rimarcando come questo caso sia, attualmente, il più interessante poiché recente (1996) e visto l'elevato numero di testimoni oculari.Tra l'altro il centesimo numero della sua "REVISTA UFO" è stato dedicato proprio al "CASO VARGINHA".Quindi Boris Shurinov (presidente Unione Ufologia Russa, Mosca, Russia) che ha duramente attaccato i personaggi che portano discredito all'Ufologia mondiale e che ,quindi, vanificano le ricerche e gli studi di chi si interessa seriamente al problema UFO.Nella seconda sessione dell'8 Ottobre , ha aperto il regista della fortunata serie TV "Roswell" ,Paul Davis che ha discusso di un avvistamento di cui è stato testimone, proprio davanti casa . Poi ha parlato Steve Bassett (scrittore e ricercatore ,USA) che ha relazionato su "Esopolitica" parlando del cover-up dei governi e delle tecniche usate per screditare i testimoni di eventi legati agli UFO.Candida Mammoliti (CUSI,Lugano, Svizzera) ha, invece, parlato di alcuni avvistamenti avvenuti nei cieli della Svizzera e di alcuni "oggetti fuori tempo" .

Paolo De Gaetano e Gianluca Santaniello (Centro Ricerche Leonardo da Vinci e Gruppo Camelot) insieme al regista Paul Davis autore della serie TV di successo "Roswell".

Ha destato moltissimo interesse l'esposizione di Haktan Akdogan (presidente Sirius UFO and Space Sciences Research Center Istanbul, Turchia) che ha mostrato una serie di avvistamenti nei cieli della Turchia. La seconda sessione dell'8 Ottobre 2005 è stata conclusa da Mons.Corrado Balducci (Teologo, Città del Vaticano) che ha discusso del rapporto fra ufologia e religione, incentrando la relazione su cinque punti fondamentali: 1)Qualcosa di vero dev'esserci , 2) Considerazioni sulla vita su altri pianeti, 3) Testimonianze bibliche, 4) Il pensiero della chiesa, 5) Testimonianze a favore. Nel dibattito serale è stata fatta vedere la proiezione di una intervista fatta al compianto colonnello Philip Corso che ha parlato della sua esperienza in ambiente militare e di come il Governo Americano sia in possesso di documenti e materiali assolutamente TOP-SECRET che avrebbero comprovato contatti e relazioni fra extraterrestri e Governo. Di seguito, una tavola rotonda con Roberto Pinotti, Meeseen ,Shurinov e C.Aldea .Nel terzo ed ultimo giorno di lavori, Budd Hopkins (scrittore e presidente IF, New York) e Roger Leir (medico e scrittore, San Francisco, USA) hanno relazionato sul tema Abductions e quindi sugli impianti ritrovati in alcuni soggetti addotti.Michael Hesemann (antropologo e scrittore ,Dusseldorf ,Germania) ha parlato dell'avvistamento del 2004 in Messico da parte dei piloti militari messicani e di alcuni avvistamenti segnalati in Russia. Inoltre sono state proiettate alcune interviste a militari pluridecorati e ad astronauti della Mir che hanno dichiarato di aver avvistato ufo durante le operazioni svolte.

Quindi è stato il turno di Cristina Aldea (scrittrice e ricercatrice,AAS,Romania) che ha parlato del ritrovamento di un "oggetto fuoritempo" : una sorta di "piede" metallico molto simile a quelli usati per supportare l'atterraggio di moduli terrestri su pianeti e satelliti. L'oggetto è stato ritrovato all'interno di un"involucro" di pietra risalente al Miocene.Molto atteso l'intervento di Michael Salla, che ha parlato di Esopolitica e dei rapporti fra Governi e alieni. Sono state descritte svariate razze aliene che sarebbero in contatto con i potenti della Terra ed alcune che si sarebbero rifiutate di collaborare perché in disaccordo con la politica del silenzio. Hanno ,quindi, relazionato Leslie Kean (giornalista, New York, USA) e Nikola Duper (regista e ricercatore) , la prima ha parlato dell'atterraggio di UFO a Kecksburg e il secondo dei cerchi nel grano. Complessivamente ,il Simposio, ha avuto un discreto successo, anche se l'aspetto organizzativo ha lasciato non poche lacune. La notizia della presenza del regista Steven Spielberg alla manifestazione aveva mosso una notevole quantità di curiosi, e il suo mancato arrivo ha suscitato qualche perplessità sull'intera macchina organizzativa. Gli stessi media calabresi hanno evidenziato più l'assenza di Spielberg che la presenza massiccia di studiosi e scienziati di tutto il mondo, e anche questo la dice lunga sull'interesse generale del Sud Italia verso l'argomento. Forse sarebbe stato il caso di pubblicizzare meglio la manifestazione ,visto che in tutta l'Università (una delle più estese d'Europa) non è stato affisso nemmeno un manifesto.

Di Gianluca Santaniello (Centro Ricerche Leonardo da Vinci, Gruppo Camelot , owner di www.nonsiamosoli.com) (www.leonardodavincics1.it )

Ritornano gli Ufo Triangolari!!

Abbiamo raccolto dal sito www.coasttocoastam.com  una interessante foto che riprende un oggetto volante triangolare (tipo Belgio) inseriamo le versioni originali in inglese e una traduzione semplice in italiano

Contea di Greene delle luci abbiamo avuto stasera un passaggio nella tempesta sopra la contea di Greene, Ohio (19 settembre 2005).Ero fuori a scattare alcune foto di alleggerimento con la mia macchina fotografica digitale a 10:30pm quando ho notato questo gruppo delle luci che passano lassù.  Noti la più piccola luce (parte di sinistra del telaio) che strascica dietro il più grande gruppo delle luci.  Due cose erano insolite circa queste luci;  (1) io non hanno saputo mai che un aereo da volare attraverso tale tempo severo e (2) io non potrebbe sentire un suono venire da questo oggetto, che è sembrato volare appena sotto l'annuvolamento.  Ho incluso un'immagine che ho zumato fortemente dentro quanto possibile senza generare troppa distorsione.  Il colpo stretto certamente rivela un certo particolare di che cosa sembra essere una figura solida.  Apprezzerei l'udienza da chiunque che potesse potere analizzare più meglio questa fotografia.  Entrambe le immagini sono invariate in tutto il modo tranne zumare il raggruppamento delle luci.  La macchina fotografica che ho usato era un SONY Dcp-150

Lights over Greene County We had a severe storm pass over Greene County, Ohio tonight (September 19, 2005). I was outside trying to capture some lightening photos with my digital camera at 10:30pm when I noticed this group of lights passing overhead. Note the smaller light (left side of frame) trailing behind the larger group of lights. Two things were unusual about these lights; (1) I have never known a plane to fly through such severe weather and (2) I could not hear a sound coming from this object, which appeared to be flying just under the cloud cover. I have included a picture that I zoomed in as tight as possible without creating too much distortion. The tight shot certainly reveals some detail of what appears to be a solid shape. I would appreciate hearing from anyone who may be able to better analyze this photograph. Both pictures are unaltered in any manner other than to zoom the grouping of lights. The camera I used was a Sony DCP-150

Michael Johnson--Michael Johnson

Weatherwatcher1@hotmail.com

Annuncio Importante!!

Questo è un annuncio alla Comunità UFO Internazionale, ai forum e alle liste internet, al pubblico e i media: I Militari Brasiliani Riconoscono la Ricerca UFO e Rilasciano Informazioni Classificate Di A.J. Gevaerd Editore del Brazilian UFO Magazine e Capo del Comitato Brasiliano di Ricercatori UFO - CBU [Traduzione e segnalazione di Lavinia Pallotta, Gruppo Camelot - Fondazione Sentinel]

Venerdì 20 maggio è stata una giornata storica per l'Ufologia in Brasile ein tutto il mondo, dal momento che l'Aeronautica Brasiliana (FAB), per la prima volta in assoluto nella storia, ha ricevuto ufficialmente un comitato dei maggiori ricercatori UFO per discutere apertamente di avvistamenti in Brasile ed esaminare completamente documenti governativi UFO classificati, in molte strutture militari a Brasilia, la Capitale Federale. Con questo importante passo, l'Aeronautica Brasiliana (FAB) ha incluso il Brasile in una lista molto limitata di paesi in cui i militari riconoscono che l'Ufologia è un'attività seria ed un importante tentativo di comprendere in pieno la natura e l'origine degli UFO. "Vogliamo che tutte le informazioni a riguardo, che abbiamo negato per decenni, vengano completamente divulgate al pubblico, attraverso gli ufologi", ha dichiarato il Brigadiere Telles Ribeiro, capo del Centro di Comunicazione dell'Aeronautica Brasiliana.Il Governo Brasiliano, attraverso l'Aeronautica, alla fine ha deciso di farsi avanti e riconoscere la ricerca UFO come un'attività genuina, come diretta conseguenza della forte pressione esercitata dalla campagna UFOs: Freedom of Information Now, un movimento cominciato dal Brazilian UFO

Magazine nell'aprile 2004.

La campagna venne lanciata dal Comitato Brasiliano di Ricercatori UFO (CBU), composto da 6 ricercatori civili: Claudier Covo, Marco Petit, Rafael Cury, Reginaldo de Athayde, Fernando Ramalo e A. J. Gevaerd. Athayde era malato ed è stato sostituito da un nuovo membro ad interim e veterano della ricerca UFO Roberto Affonso Back.Dettagli sulla campagna si possono trovare sia in portoghese che in inglese al: www.ufo.com.br e www.ufo.com.br/secrecy.php L'approccio nei confronti dei militari brasiliani da parte del comitato CBU cominciò lo scorso febbraio, dieci mesi dopo l'inizio della campagna, con una telefonata del portavoce dell'Aeronautica Brasiliana, il Maggiore Antonio Lorenzo, ed un invito formale a visitare e discutere al quartiergenerale dell'Aeronautica a Brasilia. Il Maggiore Lorenzo riconobbe pienamente gli sforzi dei ricercatori UFO nel campo e fornì alcuni dettagli su alcuni tipi di procedura e di file classificati l'Aeronautica Brasiliana (FAB) riguardo al fenomeno UFO e la sua localizzazione, registrazione ed investigazione.

Ebbero luogo due incontri venerdì scorso, 20 maggio, tra i ricercatori UFO

civili e i militari.

Il primo si svolse nel quartiergenerale del Centro Integrado de Defesa Aerea e Controre de Trafego Aereo, Cindacta, una struttura molto "delicata". Per oltre due ore, i ricercatori hanno ricevuto lezioni sulle procedure condotte a Cindacta e la possibilità di visitare le stanze di controllo del traffico aereo e capire come gli UFO possono venire localizzati dal personale dell'Aeronautica. Il secondo e più importante incontro ebbe luogo quasi subito, alla struttura riservata del Comando de defesa Aerea Brasileiro, Comdabra,un'installazione persino più delicata che controlla l'intero sistema di difesa aerea nel paese e le aree circostanti dell'Oceano Atlantico e il Sud America. In questa struttura i ricercatori UFO hanno ricevuto un briefing completo sugli aspetti più importanti della difesa aerea del paese. E' stato presso tale struttura che il suo comandante, il Brigadiere Atheneu Azambuja, disse agli ufologi quanto sia interessato l'esercito brasiliano al fenomeno UFO. Azambuja da fornito anche dettagli sulle procedure di Comdabra e ha ammesso apertamente che il Brasile ha sistematicamente localizzato e registrato UFO . etichettati come "H Traffic" sin dal 1954. Questa non è stata una sorpresa per i ricercatori del Comitato Brasiliani CBU, ma lo è stato il come veniva fatta questa registrazione. Dopo spiegazioni dettagliate sulle attività di Comdabra, il Brigadiere Atheneu Azambuja, per la prima volta nella storia, ha dato pieno accesso ai ricercatori UFO civili, permettendo loro di esaminare 3 diversi falconi contenenti informazioni UFO classificate, casi con date specifiche del 1954, 1977 e 1986. Il primo caso  era l'inseguimento di un UFO da parte di un aeroplano sulle rive oceaniche dello stato di Parana.Il secondo file era molto più importante. Nel falcone contenente i documenti del 1977 esaminati dai ricercatori, c'erano dozzine di casi UFO in Amazzonia e sorprendentemente, più di 100 fotografie scattate durante l'Operazione Prato, un programma ufficiale di indagine UFO dell'esercito che ebbe luogodal settembre al dicembre 1977, ed è stato ampiamente trattato dalla stampa specializzata in tutto il mondo.

Il terzo caso era la "La Notte Ufficiale degli UFO in Brasile", una serie importantissima di casi accaduti nel maggio 1986, quando 21 oggetti di più di 100 metri di diametro congestionarono il sistema di controllo del traffico aereo brasiliano su Rio de Janeiro, Sao dos Campos e Sao Paulo, quando diversi jet vennero mandati ad intercettare gli intrusi – senza successo.I rappresentanti dell'Aeronautica Brasiliana (FAB) a questi incontri hanno poi ammesso chiaramente che l'Ufologia è una questione seria e ampiamente riconosciuto l'attività della ricerca UFO da parte dei civili. E hanno anche garantito che ulteriori passi stanno per essere fatti per permettere ai ricercatori di esaminare tutti i file UFO militari in modo più completo.Inoltre, verrà costituito  molto presto un comitato di ricercatori civili e militari, coordinato dal Comitato Brasiliano di Ricercatori UFO (CBU). Questo significa sicuramente che cominceremo una nuova era dell'Ufologia, in Brasile e in Sud America. Stanno per accadere cose molto positive perché il Comando dell'Aeronautica Brasiliana (FAB), il Ministero della Difesa e il Presidente Luis Inacio Lula da Silva hanno ricevuto le lettere aperte e le richieste formali di apertura dei documenti e di dare inizio al suddetto comitato, come dichiarato dal loro portavoce.

A presto ulteriori notizie.

A.J. Gevaerd

Editore del Brazilian UFO Magazine

Capo del Comitato Brasiliano di Ricercatori UFO - CBU

www.ufo.com.br

Alieno nel Bosco?

Il nostro caro amico Menphis75 ci ha inviato delle fotodi una creatura presente in una zona boscosa delle sue parti. Le abbiamo fatte analizzare, per quello che è stato possibile fare, dal Presidente del HWH22 - Gruppo Camelot Fabrizio Rondina, potrebbe trattarsi di un alieno come dire in "mimetizzazione" tra gli alberi, una forma quasi camaleontica di mescolarsi con l'ambiente, chissà! Ringraziamo Menphis75 per averci fornito le foto e complimenti per l'acuto senso di osservazione.

    

www.Menphis75.com

Oggetto non identificato vicino alle scie

Dagli States importiamo due foto che ritraggono un oggetto volante "non identificato" vicino alla scie chimiche di due aviogetti...e non è la prima volta!!

Fonte: www.coasttocoastam.com

Ufo a Phoenix?

Altro oggetto volante osservato nei cieli di Phoenix...

Fonte : Drew Verbis dal sito www.coasttocoastam.com

Ufo in località Amantea (CS)

Ci è stato segnalato da un collega di lavoro, che ad Amantea (CS) non molto distante da Paola, è stato osservato verso le 04.30 del mattino del 02/09/2004 da un signore, che intendo a sostare sul suo balcone di casa a quanto sembra per fumare una sigaretta, ha improvvisamente osservato una luce dalle dimensioni di una grossa stella , muoversi in velocità, con traettorie diverse, cercheremo se possibile di ottenere altre informazioni in merito, di seria rilevanza se possibile, dato che il fenomeno è stato immediatamente dato in risalto a varie fonti di informazione del campo.

Centro Ricerche

Ufo alle Baleari

Sig. Iacono Salvatore Marino (3° ufficiale su una nota compagnia marittima) ha effettuato a fine giugno 2002 al largo delle Baleari ,in direzione Italia, verso le 7,45 del mattino, queste foto...segue una breve descrizione:Eravamo in navigazione al largo delle Baleari ed erano quasi le otto del mattino,il cielo era sereno o quasi(qualche nuvola di passaggio).Ricordo che l'oggetto era fermo e risultava avare tre piedi ognuno avente una luce lampeggiante diversa.Potei scattare una foto ingrandita mettendo davanti all'obbiettivo della macchina il binocolo in dotazione sul ponte di comando.L'oggetto era leggermente ovale e di colore argento.Questo purtroppo è tutto quello che ricordo.Spero che in qualche modo sia stato di aiuto.Cordiali saluti

Caso comunicatoci dal caro amico e ricercatore Antonio Mattera.

Cos'era?

Qualche anno fà, ricevemmo una segnalazione di un uno strano avvistamento in mare nella località di Cetraro a pochi chilometri da Paola (cs) dove gentilmente oltre alle descrizioni ci fornirono un video che riprendeva questa sagoma sul mare, vista da tantissime persone, non mi dilungo in nessun commento, vi propongo l'analisi elaborata da pochi giorni....per portarvi a conoscenza di questo caso, a dir poco singolare, e dove ognuno può liberamente fare le sue conclusioni.....in attesa di nuovi sviluppi.

Analisi dell’oggetto (?) relativo al filmato del 19 luglio 2001, realizzato a Cetraro (CS)

Filtraggi di alcuni fotogrammi

136.jpg (Fotogramma originale)

134_mod01.jpg (Filtered)

135_mod01.jpg (Filtered)

135_mod02.jpg (Filtered)

135_mod03.jpg (Filtered)

135_mod04.jpg (Filtered)

136_mod01.jpg (Filtered)

135_mod02.jpg (Filtered)

137_mod01.jpg (Filtered)

La distanza in kilometri è all’incirca di 125, che tradotti in miglia nautiche sono più o meno 67.487.

A questo pro, voglio ricordare che in linea generale si ritiene che l’atmosfera, con la massima limpidezza dell’aria, non permetta la visione oltre i 300 Km circa: e quindi a causa dell’offuscamento dovuto a polveri e umidità, questa distanza si riduce a circa 7 Km.

Per avere comunque la distanza visiva dell’orizzonte, viene applicata una semplice formula

(R+H)2 = D2 + R2dove:R è il raggio della Terra, H è l'altezza dell'osservatore, D è la distanza dell'orizzonte

E quindi ammesso che il punto di osservazione a Cetraro sia stato da un balcone di casa, altezza circa 15 metri (più o meno), la visibilità all’orizzonte risulta essere di circa 55 Km; meno della metà della distanza reale fra Cetraro e Stromboli

Nessuna delle forme riprodotte nel filmato video si rifà all’effetiva forma del vulcano Stromboli, come si denota dalle immagini qua sotto. Il vulcano ha una forma pressoché conica e dalla direzione di visuale ripresa dai testimoni, non ha sicuramente la forma che è stata filmata (che sembra appunto una ciambella con una cupola sulla sommità)

CONCLUSIONI

A mio parere la forma che si vede nel filmato, non è sicuramente Stromboli, ma penso neppure una rifrazione atmosferica . A giudicare dalla forma, sembrerebbe proprio un oggetto Non Identificato a forma campanulare. La cosa comunque strana, data la possibile distanza fra oggetto e osservatore, sono proprio le dimensioni dello stesso, che facendo le opportune proporzioni, sarebbero a dir poco enormi.

Analisi eseguita dal caro amico Fabrizio Rondina del HW22H - GRUPPO CAMELOT  il 10.01.04

Video e indagine a cura del Centro Ricerche Leonardo da Vinci Cosenza1 e Calabria - Gruppo Camelot

dai componeti Pasqualino Mauro, De Gaetano Paolo, Gianluca Gallo.

Luce a Vortice

Nella serata di ieri (20/07/2003) in località Crocetta strada proveniente da Cosenza si è notato all'improvviso verso le ore 23,45 ad est sui monti dell'Appennino Paolano una luce di colore arancio discendere a vortice dietro le montagne il tutto è durato pochissimi secondi e si è svolto con velocità impressionante, tanto da non aver avuto il tempo a nessuna osservazione dettagliata.

Centro Ricerche

Oggetto volante non identificato a Fuscaldo (CS)

Nella mattinata alle ore 02.00 due dei nostri componenti che si concedevano un po' di fresco vista l'afa che sta letteralmente cuocendoci di giorno hanno notato ad est sopra I monti dell'Appennino Paolano una luce di media grandezza di colore rosso apparire all' improvviso, l'osservazione è stata fatta anche con l'aiuto di un binocolo che ne ha solo permesso di distinguere il colore rosso vivo appunto e la rotazione velocissima in senso orario , la sua posizione è stata statica per un po di minuti per poi scomparire, nessuna anomalia a cose o animali è stata notata, ne risultano suoni. (28/06/2003)Componenti del Centro Ricerche Leonardo da Vinci Cosenza1 e Calabria Emanuela Luca e Marco Pavone

Potere Terrestre e contatti Alieni

Ufo, segreti, cover up, testimoni, casi, area 51, MIB sono solo alcuni dei fattori che caratterizzano l'ufologia e me la fanno amare per quello che è.Ogni persona ha le sue passioni in quanto l'uomo è curioso e intelligente per natura, e proprio questo modo di essere gli ha permesso di tagliare traguardi che oggi lo fanno sognare e capire quello che lo circonda.Curiosità, dunque. Quale argomento o materia, che dir si voglia, più suggestiva e affascinante del mistero? Ma cos'è "misterioso"?

Una cosa misteriosa è inspiegabile, un qualcosa di sconosciuto, che incute timore. In materia ufologica il mistero è routine quotidiana: forse il fattore più presente nei casi seguiti da ufologi e appassionati. Gli anni '60, '70 e 80 sono, almeno in Italia, quelli del "boom" inteso come grande divulgazione e interesse del fenomeno ufo: nasce quindi una sorta di fiction che interessa gli Stati Uniti d'America, perché la potenza di questa nazione fa in qualche modo paura, è vista dalle persone in modo sospettoso, è oggetto di fantasie e supposizioni, in altre parole gli USA sono "misteriosi" nel loro operato.

Conseguentemente l'Area 51, presentata come una "semplice" base di sperimentazione militare, diventava un luogo di studi riguardanti tecnologie aliene o contatti con vite extraterrestri, e le organizzazioni federali americane erano viste come affossatrici della verità sull'esistenza degli ufo, la Casa Bianca, invece, come punto di riferimento per i segretissimi piani di cover up. Ora, fatto questo quadro molto sintetico di quello che si diceva e si dice in ufologia (e non solo), vorrei esporre delle domande alle quali effettivamente, per quanto mi sforzi, non riesco a rispondere. Mi chiedo chi possa essere il depositario della verità su questa Terra: la verità che tutti gli ufologi cercano, rincorsa dalle semplici persone che non godono di tali conoscenze.

Se veramente gli alieni hanno contattato (per errore o volutamente) la Terra e i suoi abitanti, avranno riconosciuto il sistema gerarchico terrestre? In altre parole, chi contatterebbero o hanno già contattato, per comunicare? Verrebbe naturale rispondere che i contatti avverrebbero con gli Stati Uniti, attualmente i più potenti. E allora, sarebbe stato contattato Kennedy o Clinton? Bush o Reagan? E il segreto chi lo custodirebbe, tutti quanti, alcuni, o soltanto uno? Immaginate il rappresentante di una potenza non terrestre che prenda contatto con il governo degli Stati Uniti: quanti livelli di potere sarebbero coinvolti? Riflettiamo inoltre sui recenti episodi di guerra: davanti alla conoscenza di vite extraterrestri, i vertici del potere degli Stati Uniti d¹America si dedicherebbero a un conflitto così ³primitivo² e senza senso? Non si occuperebbero, invece, di un argomento che ha da sempre affascinato e sconvolto l'uomo? Non penserebbero giorno e notte ad uno scopo senz'altro più nobile ed elevato quale il rapporto con vite aliene? E' possibile supporre che gli alieni, davanti ad uno scenario bellico apocalittico, si schiererebbero dalla parte di uno dei contendenti, magari per evitare una catastrofe definitiva? O conserverebbero la loro apparente neutralità? E, in caso di intervento, su quali valutazioni baserebbero le proprie scelte? E per finire, supponendo la loro superiorità, si schiererebbero dalla parte giusta?

Articolo del ricercatore, amico e collaboratore Loris Liuzzi di www.paranormale.net

Ufo in Sila?

Il 3 febbraio ’03 ci è giunta notizia peraltro confermata da un articolo della Provincia Cosentina, che alcuni ragazzi sei per la precisione e che non si conoscono tra di loro, abbiano visto verso le 22,30, uno strano oggetto volante  ad un centinaio di metri da terra, simile ad un’ellisse, con la base schiacciata e illuminato da una luce rossa. Il suo movimento con provenienza da Nord e diretto verso le montagne lo ha fatto sparire in un minuto. Sappiamo che i giovani hanno escluso che si trattava di aerei o velivoli conosciuti. No è la prima volta che si osservano oggetti non identificati, anche l’anno scorso ne venne fotografato uno da un signore che stiamo cercando di contattare, ciò potrebbe schiarire meglio le idee e le ipotesi formulate in questa prima pre-indagine, vi informeremo degli sviluppi appena possibile.

Centro Ricerche segnalazioni del caso al nostro indirizzo email: centroricerchecs1@libero.it